Luoghi di interesse
Spiagge vicine

Quest’area costiera, situata nella parte centro-occidentale della Sardegna (in Provincia di Oristano), rientra nel territorio dei comuni di Terralba, Arborea, Santa Giusta, Oristano, capoluogo di provincia, Cabras, Riola Sardo, San Vero Milis, Narbolia, Cuglieri. Da Porto Torres (dotato di porto), o da Alghero (aeroporto di Fertilia) si raggiunge percorrendo verso sud la Strada Panoramica Alghero-Bosa, e continuando poi nella ss292 per Cuglieri (Santa Caterina di Pittinuri) ed il Sinis; da Olbia (dotata di porto e dell’aeroporto Costa Smeralda) si prende la ss131-diramazione verso sud, uscendo ad Abbasanta sulla ss131, per deviare poco dopo verso Oristano, da cui in breve si giunge alla costa. Se si arriva da Cagliari (cioè dal porto o dall’aeroporto di Elmas) si deve percorrere ugualmente la ss131-Carlo Felice in direzione nord, sempre per Oristano. Alcune altre comode strade provinciali, oltre alla citata ss292 verso Cuglieri, da nord, ed alla ss126 verso Terralba (da Guspini), da sud, conducono verso le costiere della Penisola del Sinis. Le coste a nord del Sinis iniziano con formazioni trachitiche, interrotte da varie cale e da formazioni di bianca roccia calcarea fino a Santa Caterina di Pittinuri. Il litorale diventa sabbioso alla base della penisola, con il susseguirsi dei vasti arenili di Is Arenas, Putzu Idu e Is Aruttas, interrotti però da un tratto di falesie. Nel Golfo di Oristano, infine, limitato dalle penisole di Capo S. Marco a nord e di Capo frasca a sud, si estende un’unica grande spiaggia fino a Marceddì, piccolo villaggio di pescatori. Altro aspetto naturalistico importante sono gli stagni e le lagune dell’area, che formano alcune delle zone umide più importanti d’Europa, come lo stagno di Cabras (il più va¬sto d’Italia) e quelli di Sale Porcus, S’Ena Arrubia e Santa Giusta.
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Marina di Arborea
Il lungo arenile è delimitato, verso nord, dallo Stagno S’Ena Arrubia, di interesse naturalistico per la grande concentrazione di uccelli palustri, e (nella zona centrale e meridionale) dalla vasta pineta di Arborea; è molto adatto alla balneazione per le sue vaste dimensioni. Disponibilità di bar e qualche servizio.
Santa Giusta
Sabbia bianco-grigia, fine, con ciottoli; mare verde, profondo, scarsamente affollata anche in alta stagione.
San Giovanni di Sinis
Funtana Meica
Natura interessante più a nord, e bel panorama; di grandi dimensioni; sabbia bianco-grigia, fine; mare verde, profondo; parzialmente affollata anche in alta stagione, grazie alla vastità dell’arenile.
Maimoni (Cabras)
L’accesso a questa spiaggia non è semplice, ma ne vale assolutamente la pena.Vi sopravvivono le uniche dune di sabbia quarzosa della Penisola del Sinis, formate cioè da piccolissimi sassolini rotondeggianti di quarzo traslucido, di aspetto vetroso, levigati dall’azione del mare; prima erano molto più diffuse, ma sono state distrutte dalle cave di sabbia. Natura di eccezionale interesse e bel panorama; di grandi dimensioni; sabbia bianca e dorata, fine, composta in parte dai caratteristici granuli di quarzo vetroso; mare verde-azzurro, profondo; mai affollata, neanche in alta stagione, grazie alla vastità dell’arenile ed alle difficoltà d’accesso.
Is Aruttas
La Spiaggia Is Aruttas (cioè “le grotte”), formata dallo stesso tipo di sabbia descritta per la Spiaggia Maimoni è caratterizzata anche dal paesaggio circostante, solitario e di aspetto predesertico. Il mare, per via del colore candido delle sabbie, tende ad assumere nel bassofondale un particolare colore azzurro carico. Disponibilità di bar e qualche servizio. Natura di eccezionale interesse e bel panorama; di grandi dimensioni; sabbia bianca e dorata, fine, composta in parte dai caratteristici granuli di quarzo vetroso; mare verde-azzurro, profondo; mai affollata, neanche in alta stagione, grazie alla vastità dell’arenile.
Mari Ermi (Cabras)
Natura di eccezionale interesse e bel panorama; di grandi dimensioni; sabbia bianca, fine, composta in parte dai caratteristici granuli di quarzo vetroso; mare verde-azzurro, profondo; mai affollata, neanche in alta stagione, grazie alla vastità dell’arenile.
S'Arena Scoada
Il curioso nome è un’errata interpretazione di quello originario, dal chiaro significato: s’aena scoada, cioè l’asina senza coda, che è diventato la sabbia (s’arena)... senza coda. Natura interessante (soprattutto verso sud) e bel panorama; di grandi dimensioni; sabbia dorata chiara, fine; mare verde, poco profondo; scarsamente affollata anche in alta stagione, grazie alla vastità dell’arenile.
Putzu Idu (S. Vero Milis)
La spiaggia è bellissima, di sabbia fine e candida, con vasto bassofondale dai colori e dalle trasparenze indescrivibili. Da qui si parte per le gite alla selvaggia e famosa isola Mal di Ventre, con le sue spiaggette uniche e inimitabili; non esistendo né porto né pontile, il trasbordo sui barconi avviene direttamente dall’acqua, per cui sembra di tornare indietro nel tempo almeno fino ad un tipo di turismo databile alla metà del secolo XX (e speriamo che tutto rimanga così). Disponibilità di bar, alberghi, ristoranti, negozi e servizi vari. Natura interessante e bel panorama; di grandi dimensioni; mare verde, poco profondo; scarsamente affollata anche in alta stagione, grazie alla vastità dell’arenile; pulita, con presenza abbastanza frequente di posidonie spiaggiate.
Sa Mesa Longa (S. Vero Milis)
Di sabbia dorata, la spiaggia Sa Mesalonga è caratterizzata dall’ampio isolotto di forma grossolanamente circolare, posto quasi al centro della baia, che dunque divide l’arenile in due parti, e dalle retrostanti dune. Sul lato sud, le imponenti e scenografiche scogliere di Capo Mannu. Natura interessante (soprattutto verso Capo Mannu) e bel panorama; di medie dimensioni; sabbia dorata scura, grossolana; mare verde, profondo; parzialmente affollata in alta stagione.
Sa Rocca Tunda (S. Vero Milis)
Il bassofondale è ampio, l’acqua è trasparente, la sabbia candida e fine; il panorama, molto bello, si apre su tutta la costa del nord oristanese, fino al Capo Marargiu di Bosa. Natura interessante, soprattutto verso nord; di grandi dimensioni; sabbia bianco-grigia chiara, fine; mare verde, poco profondo; scarsamente affollata anche in alta stagione, grazie alla vastità dell’arenile; pulita, con presenza di posidonie spiaggiate.
Is Arenas (Cuglieri)
Si stende per circa 6 km nella costa di Narbolia e (in parte) di San Vero Milis; come dice il nome (arenas = sabbie), è caratterizzata dalla presenza, alle sue spalle, di una distesa dunale, la più vasta della Sardegna. Buona parte di questo “deserto” è stato rimboschito con varie essenze arboree, come pini e acacie; notevole l’effetto panoramico della grande spiaggia, con l’estesa foresta alle spalle.Natura interessante, parzialmente solitaria e selvaggia e bel panorama; di grandi dimensioni; sabbia grigia chiara, fine; mare verde, poco profondo.
S'Archittu (Cuglieri)
Prende nome dal magnifico “ponte naturale” chiamato, appunto, S’Archittu, uno dei più grandi della Sardegna, posto proprio di fronte. Scavato dal mare in una penisoletta rocciosa, che si richiude a formare una riparata cala dalle acque trasparenti, dà nome all’adiacente borgo balneare. Anche la spiaggia che ha davanti quest’ultimo si chiama perciò “di S’Archittu”. Disponibilità di bar, ristorante e servizi vari. Natura interessante e panorama non ampio ma particolarissimo; di piccole dimensioni; sabbia bianco-grigia chiara, fine, con ciottoli; mare verde-azzurro, profondo; affollata in alta stagione.
Santa Caterina (Cuglieri)
Costituita da sabbia sul lato nord e da ciottoli su quella sud, la spiaggia si apre su una baia dominata dalla torre di Pittinuri a nord e, su entrambi i lati nord e sud, da scoscese scogliere di candida roccia calcarea. Disponibilità di bar, alberghi, ristoranti, negozi e servizi vari. Natura interessante verso nord e panorama non ampio ma particolarissimo; di medie dimensioni; sabbia dorata-grigia e fine a nord, e esclusivamente di ciottoli policromi a sud; mare verde-azzurro, profondo; affollata in alta stagione.
sardiniacase.it
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